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Guadeloupe

Le nostre barche a noleggio

Area di navigazione Guadeloupe

Dall’altra parte dell’oceano, al sole dei Caraibi, ma pur sempre in Europa. L’isola farfalla e le sue magnifiche sorelle sono un lembo expat di Francia, una lontana provincia d’oltre mare. Navigare alla Guadalupa richiede pochissime formalità, e in cambio solo la voglia di esplorare baie e spiagge fantastiche, entroterra verdissimi, borghi e villaggi dove è possibile assaporare la famosa joie de vivre in salsa tropicale. Mondovela propone noleggi cabin crew  e charter per navigare fra le isole in piena libertà, scegliendo ogni giorno, sulle coste o a terra, dove stropicciarsi gli occhi di fronte a spettacoli unici e mirabolanti.

Le due ali della farfalla hanno nomi esotici ma ingannevoli. Basse-Terre, a ovest, in realtà è molto più montuosa e accidentata della sorella, mentre Grande-Terre è decisamente più piccola. Su Basse-Terre si erge maestoso il vulcano Soufrière, ricoperto da fitte foreste che verso il mare scendono a picco quasi a lambire l’acqua, mentre verso l’interno degradano e si stemperano in grandi piantagioni. Una vasta area montana è parte del parco nazionale della Guadalupa, ecosistema pregiato con più di 3000 specie di piante di cui circa 100 di orchidee, e poi fiumi e magnifiche cascate. Testimonianze storiche interessanti sono le incisioni rupestri precolombiane di Trois Rivière e Plessis, il forte Delgres, costruito nel 1650 e il sorprendente tempio indù di Changy. Diverse fascinose habitation del periodo coloniale possono essere oggi visitate o fruite dopo la riconversione in strutture turistiche. Anse e baie dalle belle spiagge sono disseminate un po’ ovunque.

Un posto speciale sono gli isolotti selvaggi nella laguna protetta da una barriera corallina lunga più di 20 km all’interno della La Réserve Grand Cul-de-sac Marin. La riserva abbraccia il tratto di mare interno che ci porta a  Grande-Terre. Un po’ più al largo l'ilet Caret è un piccolo paradiso da godere fuori dagli orari delle escursioni giornaliere. La città principale è Pointe à Pitre, moderna e piuttosto caotica, ma piacevole soprattutto nel centro antico dove si trovano diversi edifici creoli  tradizionali.  Qui non è difficile individuare i locali giusti per setacciare il patrimonio gastronomico meticcio, in cui le spezie giocano un ruolo essenziale. Nella costa sud di Grande-Terre si trovano i maggiori centri turistici di Guadalupa, Gosier,  Sainte Anne, Saint François, con acque terse, arenili incantevoli riparati dalla barriera molto gettonati, disco, casinò, bar e lounge alla moda.

Di tutt’altra pasta la zona nord caratterizzata da paesaggi pittoreschi, spiagge piccole e poco frequentate. La navigazione ci porta nel piccolo arcipelago di le Saintes, composto da 9 isole, conosciuto per la bellissima baia di Anse du Bourg considerata la terza al mondo per la sua bellezza. Le due isole principali, uniche abitate, sono Terre de Haut e Terre de Bas. Per il resto solo spiagge candide, fauna marina e fondali scenografici, per la gioia dei sub. Un capitolo a parte per l’isola di  Marie-Galante, un nome che non può mancare nel carnet di ogni velista innamorato delle Antille. Ferma nel tempo, fra piantagioni di canna da zucchero e paesaggi straordinari; percorsa dai tradizionali kabwé - carretti trainati da buoi, e  punteggiata da 106 antichi mulini che servivano gli zuccherifici. Il rum però c’è ancora e non delude. Spiagge da sogno, molte deserte, e natura viva. Altra isola, altro ambiente. Scarsamente abitata, dall’aspetto selvaggio, con poca vegetazione e gruppi di iguane, Désirade è un luogo onirico, forse il più autentico e intatto dell’arcipelago di Guadalupa. Che ha tutto per farsi amare.

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